L’ elezione al Parlamento Europeo è di solito fra gli appuntamenti elettorali quello più distante dai cittadini. Eppure oggi l’Europa decide eccome. Influenza le leggi nazionali, regionali ed anche l’agire amministrativo dei singoli enti locali. Quante volte le sue scelte hanno penalizzato l’Italia e la Sicilia! In realtà il problema sta a monte. Proprio ieri mentre raccoglievamo le firme per dire no alla liberalizzazione selvaggia delle aperture domenicali in difesa dei lavoratori e dei piccoli esercenti commerciali, è capitato che qualcuno mi chiedesse “ ma come mai un partito si occupa di queste cose?” oppure “guardi non è una cosa che mi riguarda”. Rispetto alle migliaia di firme raccolte non dovremmo nemmeno far caso a queste affermazioni. Invece dobbiamo eccome. Da queste due affermazioni emergono 2 aspetti: che la gente non è più abituata a vedere una politica che si occupi di loro e nel secondo caso che non ci sente più parte di una comunità, di una società. Se non importa quindi cosa accade nella propria città figuriamoci cosa accade in Europa. Oggi allora votare UDC non deve essere soltanto una scelta elettorale bensì deve avere un significato diverso ed è questo quello che dobbiamo comunicare all’esterno. Dobbiamo comunicare e rappresentare un nuovo modello di società, dove ognuno di noi conta non per il proprio ruolo o per il proprio titolo ma semplicemente per il fatti di esserci, e di essere UOMINI e DONNE. Dobbiamo riportare l’umanità in politica. D’altronde è questo quello che ci ha lasciato anche Moro nel suo testamento politico. Ed è questo che io per prima non da consigliere comunale ma da semplice cittadina di questa città voglio. Credo di trovarmi nel posto giusto, credo che oggi far parte dell’Udc sia soprattutto una scelta di cuore, e siccome nulla ha valore senza il cuore non credo potrei fare scelta differente, ma il giorno in cui ho capito davvero di trovarmi nel posto giusto è stato alle penultime elezioni regionali quando in seguito ad una vicenda nazionale che riguardava la costituzione di alcuni albi delle professioni sanitarie, questione che seguivo da rappresentante all’Università, Saverio, entrando dalla porta del comitato elettorale, mi disse “Doriana noi non facciamo politica per difendere le lobby di interesse ma per difendere i diritti di tutti.”
Ricorda a tutti gli amici: domenica 17 maggio ore 18,30 incontro con l'On. Romano all'Astoria Palace Hotel!