Credo, per inziare, che rispettare le minoranze voglia dire rispettarle tutte. Secondo punto la Scuola è il luogo dove i bambini si recano per apprendere, per formarsi prima di tutto come uomini. E proprio in una società multietnica come la nostra, dove ancora oggi procedono a rilento i percorsi d'integrazione non possiamo permetterci ulteriori distinzioni o divisioni. Piuttosto dovremmo pretendere un'ora di religione vera, fatta di approfondimento culturale e interreligioso. Quei bambini si sentiranno semplicemente diversi senza comprenderne il motivo. Dalle divisioni emergono delle differenze che non si incontrano mai. Permettere a tutti di conoscere il "diverso" può alimentare solo il rispetto, negare questa opportunità aumenta soltanto le distanze . Credo che immaginare di dividere una classe per l'ora di religione sia profondamente antieducativo e antireligioso.